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lunedì 29 dicembre 2014

The Akeda

Sleepy Hollow 02x11

CONTIENE SPOILER!!!!

(Uno dei due farà una brutta fine)

Come si fa una buon mid-season? Gli autori di Walking Dead pensano che la tattica giusta sia uccidere un personaggio che non interessa a nessuno e fingere che sia stato un personaggio importante, per sorprenderci con la sua morte(senza riuscirci); quelli di Once Upon a Time inseriscono tutta una serie di nuovi cattivi improbabili; quelli di Agent of Shield fanno una figata che stravolge completamente la storia e ammazzano pure un paio di personaggi.
E vincono il confronto ammazzando le altre due serie.
Sleepy Hollow, che con tutti i suoi difetti non è una serie scema, capisce il trend giusto, e con questo Akeda sforna un ottimo mid-season, decisamente migliore della media degli episodi di questa stagione un po' deboluccia.
Così in un solo episodio abbiamo:

  1. La cattura e sconfitta (ma non uccisione) di Death
  2. La chiusura della trama del capitano Irving (che oltretutto non fa una bella fine)
  3. La sconfitta di Moloch (almeno provvisoria, anche perchè se no come se la continuano la serie?)
  4. La risoluzione anche questa provvisoria del triangolo Ichabod-Katrina-Abraham
  5. E sopratutto lo straziante sacrificio finale di War che in maniera forse un po' troppo veloce ma quantomeno non scontata muore per salvare i suoi genitori da Moloch e si redime.
Finale originale? Non proprio, ma considerando che non si tratta di un finale vero e proprio, ma di un Mid-Season le premesse per fare qualcosa di buono ci sono tutte.
Nel frattempo salutiamo un gran bel personaggio che ci ha lasciati.

(Goodbye John. No, Irving, nessuno parlava di te, sei un personaggio del cazzo)

lunedì 22 dicembre 2014

Rising Stars.

Rising Stars: Serie Completa

(si trovasse UN immagine decente di questo fumetto la posterei)

Parlando di questo fumetto voglio partire come una premessa, e una vergogna, una vergogna che questo fumetto sia perlomeno in italia, abbastanza sconosciuto ai lettori.
Debole di non essere un fumetto Marvel o Dc, questo piccolo gioiello di 24 numeri racconta il tema dei supereroi in un ottica decisamente diversa dal solito, con un susseguirsi di colpi di scena e personaggi piuttosto intriganti( tutti molto diversi tra loro) in una società che almeno in partenza e totalmente uguale alla nostra.
Poi arriva una cometa, e 113 bambini che vengono concepiti durante il periodo di passaggio della cometa sviluppano dei super poteri di vario tipo.
Dal volo,alla super forza, al controllo mentale fino a quello di riportare in vita i morti.
fin qui, niente di particolarmente strano vero? ma cosa differenzia Rising Stars dal resto dei fumetti del genere?
  1. Le cose vengono trattate come nel mondo reale: nel mondo reale, se dei ragazzini sviluppassero dei superpoteri, non andrebbero a mettersi un costume e combattere il crimine indisturbati, ma arriverebbe il governo e li studierebbe per capire cosa sono, in Rising Stars succede esattamente questo, tutto il mondo conosce l'identità degli special(il nome dei ragazzi mutati) tutti sanno che esistono, non esistono identità segrete o cazzate simili, con tanti saluti a quella vecchia  troia della Zia May
  2. I personaggi si conoscono TUTTI: Tutti i personaggi sono cresciuti insieme, con la conseguenziale nascita di amicizie,amori,odi e antipatie personali, questo non rende gli special,soltanto un gruppo di personaggi legati da un comune gene mutante o da la minaccia di un male che non possono sconfiggere, ma da un passato comune, tutto da approfondire e che è senza dubbio la parte più bella del fumetto.
  3. Non esistono i supercriminali: In tutto il mondo ci sono solo 113 persone con dei superpoteri okay? e abbastanza plausibile che alcuni di loro abbiano preso una brutta strada, ma in una percentuale simile quanti? cinque? sei? come gestire una storia di 24 numeri con un cosi esiguo numero di supercattivi? non voglio spoilerare nulla, ma un modo lo si trova, e vi assicuro che non è quello che vi aspettereste.
  4. Non esistono nemmeno gli eroi?: Leggendo Rising Stars, una domanda sorge spontanea, cosa è veramente un eroe? un tizio che indossa una bandiera e picchia i cattivi? un genio che cerca di risolvere tutti i problemi del mondo? un rivoluzionario che combatte la violenza nelle strade? qualcuno disposto a sacrificare la sua vita per quella del bene comune? tutte queste cose assieme o nessuna di queste?. Leggete Rising Stars e forse troverete una risposta alla domanda.
Vale il prezzo del biglietto? assolutamente si.
(Leggete questo volume e capirete il perché di questa vignetta)


martedì 16 dicembre 2014

X Men : Basta Umani.

X Men: Basta Umani.

(Vorrei fare notare anche questa volta, il giallo come colore predominante)

Devo essere sincero, per un certo periodo di tempo ho odiato visceralmente questo volume, dopo aver passato circa tre ore a girare qualsiasi bancarella di Lucca Comics per ottenerlo senza successo(visto che stampato in tiratura limitata) con conseguenza disperazione successiva.
Qualche settimana dopo ricevo il regalo di natale di mio padre, 150 euro e un calcio in culo, riassumendo comprati il cazzo che ti pare e non mi rompere le palle.
Accetto volentieri il regalo e decido di andare ad acquistare un 2ds con Pokemon Zaffiro, trovato in offerta in Feltrinelli, mi giro per andare alla cassa e li lo vedo.
Per poco non mi cade il ds dalle mani, c'e una copia quasi nascosta e inculata in mezzo altri fumetti di Basta Umani, e insieme al 2ds fa esattamente 150 euro.
Decido che è un segno divino
Lo compro è mentre aspetto il treno da Torino della mia ragazza lo divoro letteralmente.
E che ne penso?
  1. Mike Carey :  E uno degli autori più sottovalutati del pianeta, ha scritto un Run piuttosto bella degli X-Men, ma non essendo un nome particolarmente famoso, nessuno lo ha mai cagato di pezza, ed è un peccato perché in relativamente poche pagine costruisce una storia solida e benché non perfetta decisamente meritevole.
  2. Salvador Larocca: E un disegnatore su cui ho sentito dietro peste e corna, considerato spesso un incapace capace solo di disegnare personaggi bellissimi e poco realistici, be gente se non siete estimatori di Larocca ho soltanto due parole per voi, Vi Drogate.
  3. La trama: La trama scorre via in modo abbastanza semplice e lineare, tutti gli esseri umani della terra spariscono misteriosamente per qualche motivo e tocca agli x-men capire cosa è successo, Il clima di forzata alleanza tra tutti i mutanti rimasti è abbastanza interessante ma meritava una storia più lunga per essere esplorata meglio, e un vero peccato infatti che alcuni personaggi come Scarlet non abbiano avuto spazio e che altri come Hope non siano neanche apparsi, non voglio fare Spoiler perché il volume merita veramente l'acquisto ma sappiate che la soluzione del mistero e molto più articolata di quanto vi aspettiate e si ricollega a una saga ingiustamente sottovalutata come Figli dell'atomo
  4. La particolarità delle scelte: Come già detto, in questa storia potevano essere sviluppate moltissime tematiche e si poteva parlare di moltissimi personaggi, ma si e deciso di concentrare il focus oltre che sui soliti personaggi importanti (Ciclope,Magneto,Bestia,Mystica, Wolverine) su tre personaggi decisamente secondari Raze( figlio di un futuro alternativo di Wolverine e Mistica) Triage (mutante guaritore della squadra di Ciclope) e la Jean Grey del passato personaggio riportato da Bendis alla ribalta, ma ignorata da tutto il resto dell'universo marvel. Concentrarsi su questi personaggi fa in modo di creare qualcosa di decisamente interessante e diverso dal solito, anche la soluzione finale al problema è qualcosa che in un fumetto di Supereroi non si vede spesso.
Quindi, Che ne penso di Basta-Umani? che vale il prezzo del volume, ed essendo intorno ai Quindici euro per 128 pagine non è poco.
Una bellissima storia se siete fan dei mutanti, o anche solo dei supereroi Marvel in generale, anche piuttosto bella come regalo( visto che siamo sotto natale)
Consigliatissimo.


(Ah si, poi c'e lei. ma questo non centra NULLA con la mia valutazione finale ^_^)

sabato 13 dicembre 2014

X Factor (e Non stavo parlando del Reality Show)

All New X Factor

(Seriamente, i mutanti che cazzo di problemi hanno con il giallo?)

Voglio partire da una doverosa premessa, se si parla di Peter David sono di parte, specialmente se si parla di Peter David e di mutanti, visto che penso che escludendo i mostri sacri (Clameront, Lobdell,Morrison) Peter David, sia l'autore che ha scritto i migliori mutanti in cinquanta anni di storie.
Barando ovviamente, concentrandosi sui personaggi poco conosciuti e usando la scusa del tono ironico per raccontare storie, completamente diverse dalle classiche scazzottate di supereroi.
e non è un caso, se la serie X-Factor (da sempre una delle serie meno considerate tra quelle mutanti) abbia prosperato solo quando era lui a scriverla, questo particolare supergruppo infatti è passato da essere una Task Force di mutanti governativa, un gruppo in fuga di pseudocriminali, un agenzia investigativa e ora in questa sua nuova versione una squadra al servizio di una multinazionale.
Malvagia? non più di tutte le altre multinazionali, anzi probabilmente anche meno.
Bisogna ammettere che lo spunto in se è abbastanza originale,si sono già visti nel fumetto mainstream supereroi finanziati da aziende, ma un intero supergruppo di "buoni" e qualcosa di abbastanza improbabile.
Eppure la cosa funziona e ci vengono cosi regalati.

  1. Il ritorno come protagonista di Gambit : personaggio che da circa una decina di anni e stato abbandonato a se stesso, e trattato giusto come mera appendice del personaggio di Rogue o protagonista di serie abbastanza marginali e imbarazzanti.
  2. L'approfondimento psicologico su Polaris: che recentemente ha scoperto di essere non solo la figlia di Magneto, ma anche la responsabile della morte dei suoi genitori, perdendo comprensibilmente buona parte della sua precaria sanità mentale.
  3. Quicksilver scritto da Pad: che da solo dovrebbe bastare per leggere una storia, visto che nonostante il personaggio di Pietro Maximoff abbia quarant'anni di storia alle spalle, il suo migliore autore e sempre stato Peter David.
  4. Il recupero di molti personaggi abbandonati: Da Danger,  la stanza del pericolo diventata senziente, e poi sparita alla fine della guerra tra xmen e vendicatori( miglior personaggio dell'album oltretutto) a Doug Ramsey e Warlock, membri dei nuovi mutanti caduti anche loro nel dimenticatoio dopo la saga che li vedeva protagonisti, alla Cellula X gruppo di ex-mutanti che volevano ottenere i loro poteri e sono quasi stati uccisi tutti a causa del sopraccitato figlio di Magneto.
  5. La assoluta non pesantezza delle trame: Nonostante tutti i personaggi abbiano dietro un lungo Backgraund, strettamente collegato con tutto l'universo marvel, la storia riesce a essere comunque godibilissima e a non limitarsi a essere un susseguirsi di rimandi e citazioni al passato, anzi riesce benissimo a tenersi sulle sue gambe e presentare molti nuovi personaggi e situazioni.
Quindi questa nuova XFactor è un capolavoro? no, assolutamente no, ma nel panorama del fumetto Mainstream, visto e considerato i pochi numeri che ne usciranno(siamo al primo numero,e non ce ne saranno più di 4/5) è decisamente sopra la media, piacevole e oltretutto molto ben disegnata.
Volete iniziare con qualcosa di Marvel, senza puntare sui soliti nomi? è il fumetto che fa per voi.
         (Ciao sono la stanza del pericolo che ha preso forma umana, ora ti faccio il culo)

mercoledì 3 dicembre 2014

Coda.

Walking Dead 5x08
(La risposta è semplice, chi piace al Fandom)

Contiene Spoiler!

Questo episodio, nonostante non sia affatto uno dei più brutti della serie (anzi, tutto sommato è un episodio quantomeno carino, nonostante non sia niente di particolare) si apre con una sequenza palesemente ispirata al fumetto (il nome Martinez vi dice niente?) e uccidendo nei primi minuti uno dei pochi personaggi leggermente interessanti che ci erano stati proposti.
Ma okay dai, ci stava una morte inutile per ricordarci che Rick ora non è più buono-buono ma è diventato buono-cattivo.

Nel frattempo il gruppo di Michionne e quello di Glenn si ricongiungono e qui niente da segnalare, un po' di parti riempitive inutili in cui spiccano solo la succitata Michionne che uccide con qualsiasi cosa riesca a trovare e Maggie che è troppo gnocca per essere vera.
E il fatto che non viene bruciata nessuna chiesa.

DANNAZIONE, LA VOLETE BRUCIARE QUELLA DANNATA CHIESA? Okay, in America i cristiani-bigotti vi guardano ma, per favore, date una bella notizia anche a noi spettatori non religiosi e date fuoco a una chiesa con degli zombie dentro. Ci avete già massacrato dei cannibali, e sono abbastanza sicuro che Abraham e Rosita ci abbiano fatto un sacco di cose zozze; buttatecelo dentro 'sto incendio, che sarà mai?!

Tornando alla trama principale, assistiamo ad un insensato spreco di personaggi, vengono infatti creati alcuni personaggi con del potenziale (Down, il Dottore, la giovane poliziotta) e viene di molto approfondito l'insipido e sciatto personaggio di Beth, da sempre vittima del bullismo più sfrenato da parte del fandom.

E indovinate un po' cosa succede ai personaggi? Il dottore e l'agente di polizia vengono accantonati, mentre Down (finalmente un cattivo che sembrava avere delle motivazioni) e Beth vengono uccisi, in una sequenza oltretutto mal girata, abbastanza asettica a livello emotivo e per niente coinvolgente.
E mentre la morte di Beth, nonostante sia una palese trovata commerciale (come per Andrea in passato), quantomeno avrà uno scopo nello svolgimento della trama (spezzare ulteriormente il già fin troppo bistrattato Darly e sopratutto Maggie, che negli ultimi episodi praticamente non viene mai approfondita), la morte di Down e l'abbandono di tutti i pg a lei collegati (tranne l'insipido Noah) non ha nessun impatto sulla trama, anzi lasciano in sospeso un sacco di elementi che avevano del potenziale per andare a esplorare.
LE STESSE FOTTUTE STRADE. CON GLI STESSI CAZZO DI PERSONAGGI GRIGI E SCIAPITI.
Quindi ci teniamo Noah, Sasha, Tara e Tyresee e perdiamo Down.

Sinceramente? Mezza Delusione.

p.s.:
Morgan, ti muovi? Sono otto puntate che stai cercando 'sti disperati.


(Ah. Ah. Ah)

sabato 22 novembre 2014

Smash The Mirror

Once Upon a Time 4x08

Premessa: io non so per quale dannato motivo sto continuando a seguire questa serie tv, non riesco a trovare una motivazione sufficiente che mi spinga a regalare ore del mio tempo ad una serie così dichiaratamente fan-service, fatta soltanto per fornire all'impero malvagio della disney altri soldi, potere e pubblicità.

Questo curioso misto tra accanimento terapeutico, affetto verso i personaggi (nemmeno vero visto che li odio praticamente tutti) e voglia di vedere quale altri elementi del cast di Lost verranno inseriti nelle stagioni future.

Questo mi spinge ad andare oltre e dire "Dai, la fantomatica svolta che renderà la serie degna di essere guardata, arriverà!".

Ma non arriva Mai. Ci sono dei momenti belli (come questo episodio) ma per il resto si affoga in un mare di merda, cercando di ricordarsi i momenti belli della storia (se questa recensione vi ricorda la storia con la/il vostro ex, non fatemi causa ma fatelo al Amc).

Finita l'obbligatoria premessa, posso però affermare che questo episodio doppio/speciale in sè non è affatto male, visto che ci regala, tra le altre cose...
  1. Passi avanti nella risoluzione dell'unica trama effettivamente interessante della stagione (l'Autore) che a quanto pare non è stata del tutto dimenticata, ma che probabilmente si terranno fino alla fine della serie (che speriamo tutti sia presto).
  2. LA CONCLUSIONE DEI FLASHBACK SU FROZEN: Dopo otto episodi per cercare di capire chi fosse Ingrid, cosa centrasse Emma (per una volta non sono suoi parenti, evvai!) e, sopratutto, che fine avesse fatto Anna, finalmente lo sappiamo. E capiamo anche perché, a parte Elsa, tutti gli altri personaggi di Arendelle sono spariti.
  3. La decisione definitiva (anche se non ci crede nessuno) di Rumple: Che cerca di giustificare il fatto che il suo personaggio sia scritto DI MERDA, con una buona interpretazione in cui ci spiega che tutte le cose buone da lui fatte, hanno portato solo merda, quindi tanto vale essere cattivo. Logica totalmente insensata e che non ha il minimo rispetto del lavoro che si era fatto con il personaggio nelle scorse stagioni, ma almeno lui sà recitare e il discorso suona credibile.
  4. Un po' di tette di Regina: che oggettivamente non fanno mai male.
Tutte queste cose sono abbastanza positive, il problema principale è che nonostante questo episodio sia effettivamente utile e spieghi qualcosa, quasi certamente verrà completamente rovinato dal prossimo nella quale il geniale piano della regina malvagia (far ammazzare a vicenda tutti quanti tramite uno specchio malvagio? No aspetta, davvero?) dovrebbe portare alla risoluzione della trama.
Peccato che, ovviamente, siano già stati creati dei deus ex machina PALESI (tipo Hook senza un cuore, quindi non influenzabile dalla maledizione dello specchio) che butteranno nel cesso anche questa trama, già di per sè abbastanza bislacca.

Non tireranno lo sciacquone, e Quello che uscirà sarà la 8x09 di Once Upon a Time.

Pessimismo e fastidio.
(Ruby dove cazzo sei? eri il migliore motivo per vedere questa serie)

mercoledì 19 novembre 2014

Honor Among Thieves

Person of Interest: 4x07



Il mio commento a questa puntata, ma anche all'interezza di questa serie, potrebbe essere solo uno: perché?
Perché questa serie non viene mai considerata dal grande pubblico, nonostante sia una sorta di gioiello (specie nella produzione attuale)?

Gli elementi ci sono tutti, una trama accattivante, registi di grido, attori di grido e piuttosto bravi (Benjamin Linus di Lost o Fred di Angel tra gli altri), una storia che continua a riempirsi di colpi di scena e che per quattro stagioni non ha un singolo momento morto, mantenendo comunque un format che permette anche allo spettatore occasionale di godersi la puntata ("Il numero da salvare").

E allora perché nessuno si incula di pezza questa serie? Normalmente vi farei un simpatico elenco puntato in cui spiego le ragioni, ma a questo giro non ce la faccio, perché di ragioni non ce ne sono e mi limito a far finta di fare una recensione e non uno sproloquio su quanto questa serie sia figa.

Cosa succede in PoI 4x07:

  1. Shaw smentisce ogni teoria sulla sua omosessualità, trasformandosi in una studentella arrapata per un ladro d'opere d'arte. E risulta anche un sacco simpatica nel farlo
  2. Root invece è sempre più attratta da lei e i suoi flirt sono una delle parti più simpatiche della puntate. Per inciso, shippo la RootxShaw Tantissimo.
  3. Nuovo Personaggio allievo di Shaw, che lavora per Samaritan. Personalmente mi piace parecchio, voi che ne pensate?
  4. Finch è in un momento di stanca, i suoi drammi etici sono molto importanti e il personaggio pure, ma dopo quattro serie mi piacerebbe che riuscisse a uscire dalle sue paturnie personali, più che altro perché ormai c'è veramente troppo in gioco.
  5. La guerra tra Elias e Dominic smette di essere una guerra fredda e cominciano a volare le prime pallottole. Sinceramente la trovo la trama più interessante della stagione, più di Samaritan, e spero di rivederla a breve.
(Che sono carine XD)

venerdì 14 novembre 2014

Perché Watchmen non ha inventato un cazzo.

Squadrone Supremo
(Ciao siamo la Justice League solo che non siamo giusti, non siamo una lega e non siamo fottutamente popular)

Contiene Spoiler

Partiamo da un presupposto obbligatorio: il titolo è una palese provocazione. Sono il primo a concordare quando viene detto che Watchmen è il migliore fumetto di supereroi mai scritto.
Purtroppo però mi ritrovo sempre a storcere il naso quando qualcuno fa la seguente affermazione: "prima di Watchmen, i fumetti non trattavano di argomenti maturi, erano solo dei deficienti che si menavano in costumi colorati".
Ora.
Ci sono svariati esempi di come queste parole siano soltanto un mucchio di stronzate, ma tra tutti gli esempi possibili, vale la pena ricordare il fumetto che, questa volta sul serio, ha ispirato lo stesso Watchmen.
Una piccola perla passata nel totale dimenticatoio, con la colpa di non essere un fumetto popular.
Parlo de "Lo Squadrone Supremo".
La trama in breve è la seguente: Nel grande multiverso Marvel, esiste un super gruppo plagio/omaggio alla Justice League; si chiama lo Squadrone Supremo, questo Super gruppo è stato creato fondamentalmente col semplice scopo di far menare Vendicatori e Justice League, facendo vincere i Vendicatori e non pagando i diritti a quegli stronzi della DC Comics.
Fin qui tutto normale, si rientra nelle puttanate commerciali.
Poi arriva Mark Gruenwald, un autore della madonna, uno che prende dei personaggi del cazzo e li trasforma in qualcosa di mai visto prima, e sotto le sue mani è passato lo Squadrone Supremo.
Ed ecco che L'equivalente del Batman dello squadrone supremo, Nottolone (nome osceno ma quello americano mi fa anche più schifo) diventa il presidente degli stati uniti e, controllato mentalmente dal solito super cattivo, trasforma gli Stati Uniti in una dittatura. Ovviamente arrivano i Vendicatori, fanno il culo a tutti e tutto finisce a tarallucci e vino, giusto? NO, COL CAZZO!
Perché invece di regalarci un finale in cui tutti vissero felici e contenti, nel primo numero de "Lo Squadrone Supremo" scopriamo che l'America, oltre ad essere odiata da tutto il mondo, per il casino combinato dal presidente è anche diventata una terra dimenticata da dio, nella quale i saccheggi e gli omicidi sono all'ordine del giorno.
E cosa fanno i Supereroi? Vanno in giro a picchiare i super cattivi? NO. Decidono di prendere il potere, rovesciare il governo mondiale e di fondare un governo tecnico provvisorio per risolvere TUTTI I PROBLEMI DELL'UMANITÀ in un anno ( e poi dicevate che Mario Monti puntava in alto).
Purtroppo và tutto di merda e, tra le altre cose, succede:

  1. La creazione di una macchina che CANCELLA LA VOLONTÀ DELLE PERSONE, rendendole elementi buoni e produttivi,incapaci di nuocere a chiunque se non sotto ordine diretto dello Squadrone Supremo.
  2. L'uso scorretto della seguente macchina anche dagli stessi membri dello Squadrone (ad esempio: Black Archer, dopo essere stato mollato dalla donna, le manipola la mente per costringerla ad amarlo).
  3. La ricerca della cura di tutte le malattie che spinge uno dei personaggi a prendersi il cancro per cercare un modo di guarirlo.
  4. E tutta una serie di altre violazioni dei diritti umani, durante i quali soltanto il Batman/Nottolone si oppone al Superman/Hyperion/Dittatore cercando vari metodi per contrastare il regime e abbassandosi anche lui ad usare la macchina che cancella la volontà alla gente (se per caso questa cosa vi ricorda Kingdom Come, be ricordatevi che Squadrone Supremo e del 1971, KC del 96 ^___^)
Certo, Squadrone Supremo non è esente dai difetti, il comparto grafico è quello che è (si parla comunque degli anni 70) e ovviamente anche le caratterizzazioni dei personaggi, per quanto all'avanguardia per l'epoca, se paragonate ai capolavori attuali, un po' stonano.
Ma Squadrone Supremo (no non lo abbrevierò in SS, già si parla di Dittatori e Mario Monti, non voglio scatenare il flame XD) è un fottuto capolavoro, probabilmente nella top 5 dei fumetti marvel mai scritti, e indubbiamente le molto più famose saghe DC (Watchmen e KC) gli devono tantissimo! 
Se vi considerate dei fan dei fumetti di supereroi, recuperatelo! Recentemente è stato ristampato in un edizione costosina ma estremamente bella da vedere e sono veramente soldi ben spesi.

Capolavoro.


(Ah, questo è lo pseudobatman, vi ricorda qualcuno?)

giovedì 13 novembre 2014

Death In Heaven

Doctor Who 8x2: Death in Heaven

Nota: Contiene Spoiler.

Iniziare un resoconto di quest'episodio non sarebbe nemmeno troppo difficile, se questo episodio non fosse un finale di stagione.
La puntata in se infatti, secondo me, si merita quantomeno una promozione, abbastanza commovente, con picchi recitativi di alcuni personaggi (Missy/Pink/TheDoctor) che la elevano dalla media degli episodi, di una stagione debole, ma non brutta.
Si, non brutta.
Ma nemmeno bella.
Il mio parere in questa serie è che si sia cercato di rimpiazzare i personaggi precedenti (Smith,Amy, Rory) senza riuscire a centrare il proverbiale buco della ciambella. E cosi abbiamo:

  1. Capaldi che ci regala un dottore convincente e molto diverso da Smith, ma che vive nella sua ombra, sopratutto nel rapporto di Clara (che possiamo vedere come occhio del fandom) e non riesce mai del tutto a liberarsi del fantasma, del precedente dottore
  2. Clara, che cambia quasi completamente atteggiamento dalla stagione precedente, cercando di diventare umana e fallibile (come era stata Amy prima di lei) ma risultando esageratamente stravolta forzando troppo la mano, tanto da diventare ingestibile come personaggio, finendo per dare un addio al dottore, per quanto commovente, non assolutamente all'altezza dei precedenti.
  3. Pink, alla quale spetta il ruolo più ingrato, sostituire il miglior personaggio della serie (Rory) e fallire clamorosamente, regalandoci un personaggio scialbo e abbastanza insipido, che riesce a essere valorizzato soltanto nel sacrificio finale (nella quale devo ammettere è riuscito a piacermi abbastanza).
  4. Missy, che mischia un po del classico Maestro aggiungendo un pizzico di River Song e ci regala uno dei migliori cattivi (indubbiamente meglio del segreto) ma con TROPPO POCO spazio a disposizione, ed eliminato in una maniera ridicola.
  5. Decine di citazioni al passato, come per ricordare al fandom, "ehy, gente! Sono ancora il dottore! Amatemi e continuate a guardarmi!".
Tutto questo crea un effetto fastidioso. Nonostante la stagione abbia dei picchi notevoli e innumerevoli pregi, la fastidiosa sensazione di vedere una copia sbiadita delle stagioni precedenti permane per tutti i dodici episodi.
Moffat si ritrova quindi ad un bivio ora.
Da una parte può vivere di rendita, continuare a creare companion e personaggi simili a quelli che ha già creato e reso indimenticabili, da un' altra può tentare di fare qualcosa di nuovo (e i presupposti ci sono tutti, i fottuti signori del tempo sono ancora in giro da qualche parte) e regalarci un prodotto che si merita qualcosa di meglio di un "senza infamia e senza lode", come purtroppo è stata gran parte di questa stagione

Moffat,sei intelligente ma non ti applichi.
(E gia che ci siete, distruggete il belgio! Dai, non sono nemmeno francesi!)





mercoledì 12 novembre 2014

Self Help

Walking Dead 5x05: Self Help

(No, non farmi leggere questo post, NOOOO)

Contiene Spoiler

Sono estremamente combattuto sul fare una recensione o meno su questo episodio.
Le motivazioni sono svariate, prima di tutto sono di parte: come ben sapete sono un lettore del fumetto e in questo episodio ci sono elementi del fumetto che vengono abbastanza stravolti.
E, si lo so, fumetto e serie tv sono cose diverse. 
Ma se ad essere stravolto è il tuo personaggio preferito e viene stravolto in negativo, le palle ti girano.

Sto parlando ovviamente di Eugene.
Parliamoci chiaro, tra l'Eugene del telefilm e del fumetto ci sono molte cose in comune, in entrambe le serie Eugene è un impostore, non è davvero uno scienziato e ha sempre mentito a tutti.

Solo che nella serie tv Eugene è anche uno stronzo, sociopatico e terribilmente creepy.
E non è POSSIBILE considerarlo un personaggio positivo.

Nel fumetto Eugene fa l'unica cosa possibile per una persona che non è forte, non è attraente, non è un leader e non ha possibilità di salvarsi in un' apocalisse Zombie: sfrutta la sua intelligenza, si inventa una palla clamorosa e riesce a farsi proteggere da un mezzo superuomo.

E sinceramente, quanti di voi, giovani nerd che non hanno la preparazione fisica per reggere ad un'apocalisse, ad avere la stessa intuizione non l'avrebbero sfruttata?

Ma si sa, il pubblico americano non può perdonare una cosa simile e quindi ben venga umiliare un personaggio, renderlo una macchietta, un sociopatico (nella serie tv è quasi impossibile provare empatia con Eugene) perchè i personaggi deboli non saranno MAI ACCETTATI.
Non da una cultura in cui gli eroi sono tipi ipercazzuti, che non hanno più un cazzo da dire dalla terza stagione e vanno ad ammazzare la gente a balestrate per far sognare le fan girl, perché sono TROPPO BELLI ROX ROX ROX!!!

E quindi ben vengano i Darly, ed invece ammazziamo i Dale, i Bob, le Andrea e gli Eugene (che sinceramente spero sia morto sul serio, perché piuttosto che vedere il personaggio che ha la migliore crescita di tutto Walking Dead, venir stuprato in questo modo, lo preferisco morto) perché il popolo americano non li capirà mai.

Bah.

P.s:
detto questo, la puntata in realtà e molto carina, Abraham è stato caratterizzato piuttosto bene e alla fine dell'episodio ti resta l'ansia di sapere cosa succederà. Se questa stagione di WD continua in questo modo, e io riesco a farmi passare l'affezione per i personaggi del fumetto, direi che la serie verrà promossa a pieni voti.


(Ti voglio bene, piccolo sociopatico ç_ç)

domenica 9 novembre 2014

Guerra Totale

The Walking Dead Volume 20/21



Nota: In ogni recensione sarà possibile trovare degli spoiler. Se non volete rovinarvi la sorpresa, non continuate la lettura.

Alla fine di questo volume, viene in mente soltanto un singolo interrogativo: ora che cazzo si inventerà Robert Kirkman?

In ventuno lunghi volumi, abbiamo seguito l'epopea di Rick Grimes, e dei suoi compagni all'interno di un mondo completamente devastato, da quella che, a tutti gli effetti, non è altro che una catastrofe naturale.  Lo abbiamo visto ricongiungersi con la sua famiglia, perderla quasi tutta, combattere con gli zombie, combattere con dittatori improvvisati, con pazzi cannibali, trovare una, due, tre case e perderle tutte.
Ed infine lo abbiamo visto combattere una guerra, guidare una piccola civiltà e riuscire anche a vincere (e, paradossalmente, guidando una guerra Rick Grimes ha riacquistato la sua umanità).

Dopo il Volume 8 (capolavoro del fumetto) Rick aveva perso TUTTO, compresa la ragione, e in un mondo di pazzi psicopatici era diventato quasi come loro, incline a uccidere facilmente, privo di controllo, mentalmente deviato tanto da parlare con la moglie morta al telefono.
Tenuto in vita soltanto da uno scopo, proteggere suo figlio Carl.

Poi compare Alexandria, e con lei la possibilità, di riformare la civiltà, e lo vediamo creare una rete commerciale con altre città, combattere una guerra contro un altro gruppo di superstiti guidati da Negan (personaggio talmente schifoso che fa sembrare il Governatore una brava persona) e vincerla.

E alla fine della guerra, LASCIARE IN VITA NEGAN, colpevole oltretutto della morte di un sacco di personaggi, tra cui Glenn e Abraham, decidendo di farlo marcire in prigione invece di ucciderlo.

Ecco, questa cosa mi ha spiazzato.
Dopo VENTUNO numeri di disumanizzazione di quasi tutti i personaggi, Kirkman decide di far tornare Rick umano, e di farlo tornare a essere il legale buono del cazzo del primo numero.

Sia ben chiaro, non lo vedo come una involuzione del personaggio, nè penso che Kirman abbia fatto una cazzata; il ritorno alla legge di Rick Grimes è graduale e spiegato.
Ma Negan semplicemente non può cavarsela in questo modo, quasi tutti i personaggi hanno motivi ottimi per odiarlo (Jesus, Maggie, Eugene, Dwight) e non credo proprio che la voglia di Giustizia di Rick Grimes sarà presa così bene da tutto il resto della storia.

Storia che oltretutto, e ora torniamo alla parte iniziale della recensione, ora dove andrà a parare?
Anche l'ultimo problema è stato sconfitto, la civiltà è in ripresa, Eugene ha trovato un modo per creare nuove munizioni e a Hill top ci sono risorse a sufficienza per tutti.
Creeranno un nuovo governatore?
Scateneranno una guerra interna tra le quattro comunità?
Arriveranno orde di zombie troppo grandi da poter fermare e dovranno di nuovo scappare?
Sono tutte cose GIÀ VISTE.
Io credo che Kirkman sia un autore geniale e suppongo troverà un modo per continuare a rendere questa saga sempre piacevole e originale. 
Ma il rischio di ricadere negli stessi schemi dopo ventuno volumi, comincia a essere esagerato.
Spero di sbagliarmi.

Piccola Nota: i miei due personaggi preferiti (insieme a Michonne) si prendono finalmente il loro momento di gloria:
  1.  Eugene guida un gruppo per fuggire da Negan...
  2. ...e rifiuta una folle collaborazione col tiranno psicopatico.
  3.  Dwight prende il controllo dei Salvatori.
In entrambi i momenti mi sono messo a urlare “CAZZO SI” in metropolitana XD

(#iocredoinrickgrimes)

venerdì 7 novembre 2014

Dark Water

Doctor Who 8x11: Dark Water


Nota: In ogni recensione sarà possibile trovare degli spoiler. Se non volete rovinarvi la sorpresa, non continuate la lettura.

Credo che non ci sia nessun modo migliore di iniziare questo blog se non con una recensione di qualcosa a me caro come il dottore.
Forse troverete un po' stupida l'idea di dedicare la mia prima recensione a qualcosa con un background complesso e articolato come il dottore.
Potrei anche essere d'accordo con voi, se non fosse che “Dark Water”, undicesimo episodio della ottava stagione del dottore, È UN FOTTUTO CAPOLAVORO.

E lo fa con un episodio che dà un senso a una stagione che, per quanto benedetta da uno dei migliori dottori di sempre, si era ritrovata ad essere profondamente debole per tutta una serie di motivi, primo tra tutti una trama orizzontale, che si ostinava a non proseguire

Ma sopratutto a causa di un personaggio: Danny Pink.

Parliamoci chiaro, essere un companion maschile del dottore non è mai stato facile, soprattutto non dopo Rory Williams, probabilmente il migliore personaggio di tutte le otto stagioni del dottore, quindi nessuno si aspettava da Pink un gran personaggio. Ma la sua banalizzazione a “uomo perfetto per la companion femminile” è stata talmente drastica da stravolgere in maniera considerevole il personaggio di Clara, rendendolo un personaggio insopportabile.

E infatti questa puntata si apre con la sua morte, una morte inutile e scialba (come il personaggio direbbero alcuni) con un semplice incidente stradale.
E per quanto la morte sia inutile e scialba, quello che ne consegue ci regala invece un episodio splendido.

  1. Una Clara disposta a qualsiasi cosa, compresa condannare a morte certa lei e il dottore pur di riuscire a riportare indietro Pink.
  2. Un Dottore che se ne esce con un paio di frasi epiche e dolcissime alla sua companion, mostrando finalmente quell' umanità così assente nel personaggio in questa stagione.
  3. Il ritorno in scena del cattivo più carismatico di tutta la serie.

IL MAESTRO
Per quanto sinceramente mi dispiaccia non rivedere il precedente interprete del personaggio, ammetto che questa nuova identità del personaggio mi piace moltissimo, non solo perché conferma quanto ampiamente accennato ma mai provato, ovvero che la sessualità dei signori del tempo non è definita, essendo in grado di cambiare il loro sesso come se volessero cambiare colore di capelli, ma anche perché Missy è un personaggio talmente particolare che non poteva che essere il più grande tra tutti i villain.

Ah si, sono tornati anche i Cyberman, ma #Chisselincula.

Ora, non prendiamoci in giro, sappiamo che il dottore troverà un modo per sconfiggere il Maestro anche questa volta, ce lo aspettiamo e ci rimarremmo male se così non fosse.

Ma il Maestro è tornato.
Lunga vita al Maestro.




"Credi che tenga così poco a te da non aiutarti solo perché mi hai tradito?"
(Cazzo i feels ç_ç)