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lunedì 22 dicembre 2014

Rising Stars.

Rising Stars: Serie Completa

(si trovasse UN immagine decente di questo fumetto la posterei)

Parlando di questo fumetto voglio partire come una premessa, e una vergogna, una vergogna che questo fumetto sia perlomeno in italia, abbastanza sconosciuto ai lettori.
Debole di non essere un fumetto Marvel o Dc, questo piccolo gioiello di 24 numeri racconta il tema dei supereroi in un ottica decisamente diversa dal solito, con un susseguirsi di colpi di scena e personaggi piuttosto intriganti( tutti molto diversi tra loro) in una società che almeno in partenza e totalmente uguale alla nostra.
Poi arriva una cometa, e 113 bambini che vengono concepiti durante il periodo di passaggio della cometa sviluppano dei super poteri di vario tipo.
Dal volo,alla super forza, al controllo mentale fino a quello di riportare in vita i morti.
fin qui, niente di particolarmente strano vero? ma cosa differenzia Rising Stars dal resto dei fumetti del genere?
  1. Le cose vengono trattate come nel mondo reale: nel mondo reale, se dei ragazzini sviluppassero dei superpoteri, non andrebbero a mettersi un costume e combattere il crimine indisturbati, ma arriverebbe il governo e li studierebbe per capire cosa sono, in Rising Stars succede esattamente questo, tutto il mondo conosce l'identità degli special(il nome dei ragazzi mutati) tutti sanno che esistono, non esistono identità segrete o cazzate simili, con tanti saluti a quella vecchia  troia della Zia May
  2. I personaggi si conoscono TUTTI: Tutti i personaggi sono cresciuti insieme, con la conseguenziale nascita di amicizie,amori,odi e antipatie personali, questo non rende gli special,soltanto un gruppo di personaggi legati da un comune gene mutante o da la minaccia di un male che non possono sconfiggere, ma da un passato comune, tutto da approfondire e che è senza dubbio la parte più bella del fumetto.
  3. Non esistono i supercriminali: In tutto il mondo ci sono solo 113 persone con dei superpoteri okay? e abbastanza plausibile che alcuni di loro abbiano preso una brutta strada, ma in una percentuale simile quanti? cinque? sei? come gestire una storia di 24 numeri con un cosi esiguo numero di supercattivi? non voglio spoilerare nulla, ma un modo lo si trova, e vi assicuro che non è quello che vi aspettereste.
  4. Non esistono nemmeno gli eroi?: Leggendo Rising Stars, una domanda sorge spontanea, cosa è veramente un eroe? un tizio che indossa una bandiera e picchia i cattivi? un genio che cerca di risolvere tutti i problemi del mondo? un rivoluzionario che combatte la violenza nelle strade? qualcuno disposto a sacrificare la sua vita per quella del bene comune? tutte queste cose assieme o nessuna di queste?. Leggete Rising Stars e forse troverete una risposta alla domanda.
Vale il prezzo del biglietto? assolutamente si.
(Leggete questo volume e capirete il perché di questa vignetta)


martedì 16 dicembre 2014

X Men : Basta Umani.

X Men: Basta Umani.

(Vorrei fare notare anche questa volta, il giallo come colore predominante)

Devo essere sincero, per un certo periodo di tempo ho odiato visceralmente questo volume, dopo aver passato circa tre ore a girare qualsiasi bancarella di Lucca Comics per ottenerlo senza successo(visto che stampato in tiratura limitata) con conseguenza disperazione successiva.
Qualche settimana dopo ricevo il regalo di natale di mio padre, 150 euro e un calcio in culo, riassumendo comprati il cazzo che ti pare e non mi rompere le palle.
Accetto volentieri il regalo e decido di andare ad acquistare un 2ds con Pokemon Zaffiro, trovato in offerta in Feltrinelli, mi giro per andare alla cassa e li lo vedo.
Per poco non mi cade il ds dalle mani, c'e una copia quasi nascosta e inculata in mezzo altri fumetti di Basta Umani, e insieme al 2ds fa esattamente 150 euro.
Decido che è un segno divino
Lo compro è mentre aspetto il treno da Torino della mia ragazza lo divoro letteralmente.
E che ne penso?
  1. Mike Carey :  E uno degli autori più sottovalutati del pianeta, ha scritto un Run piuttosto bella degli X-Men, ma non essendo un nome particolarmente famoso, nessuno lo ha mai cagato di pezza, ed è un peccato perché in relativamente poche pagine costruisce una storia solida e benché non perfetta decisamente meritevole.
  2. Salvador Larocca: E un disegnatore su cui ho sentito dietro peste e corna, considerato spesso un incapace capace solo di disegnare personaggi bellissimi e poco realistici, be gente se non siete estimatori di Larocca ho soltanto due parole per voi, Vi Drogate.
  3. La trama: La trama scorre via in modo abbastanza semplice e lineare, tutti gli esseri umani della terra spariscono misteriosamente per qualche motivo e tocca agli x-men capire cosa è successo, Il clima di forzata alleanza tra tutti i mutanti rimasti è abbastanza interessante ma meritava una storia più lunga per essere esplorata meglio, e un vero peccato infatti che alcuni personaggi come Scarlet non abbiano avuto spazio e che altri come Hope non siano neanche apparsi, non voglio fare Spoiler perché il volume merita veramente l'acquisto ma sappiate che la soluzione del mistero e molto più articolata di quanto vi aspettiate e si ricollega a una saga ingiustamente sottovalutata come Figli dell'atomo
  4. La particolarità delle scelte: Come già detto, in questa storia potevano essere sviluppate moltissime tematiche e si poteva parlare di moltissimi personaggi, ma si e deciso di concentrare il focus oltre che sui soliti personaggi importanti (Ciclope,Magneto,Bestia,Mystica, Wolverine) su tre personaggi decisamente secondari Raze( figlio di un futuro alternativo di Wolverine e Mistica) Triage (mutante guaritore della squadra di Ciclope) e la Jean Grey del passato personaggio riportato da Bendis alla ribalta, ma ignorata da tutto il resto dell'universo marvel. Concentrarsi su questi personaggi fa in modo di creare qualcosa di decisamente interessante e diverso dal solito, anche la soluzione finale al problema è qualcosa che in un fumetto di Supereroi non si vede spesso.
Quindi, Che ne penso di Basta-Umani? che vale il prezzo del volume, ed essendo intorno ai Quindici euro per 128 pagine non è poco.
Una bellissima storia se siete fan dei mutanti, o anche solo dei supereroi Marvel in generale, anche piuttosto bella come regalo( visto che siamo sotto natale)
Consigliatissimo.


(Ah si, poi c'e lei. ma questo non centra NULLA con la mia valutazione finale ^_^)

sabato 13 dicembre 2014

X Factor (e Non stavo parlando del Reality Show)

All New X Factor

(Seriamente, i mutanti che cazzo di problemi hanno con il giallo?)

Voglio partire da una doverosa premessa, se si parla di Peter David sono di parte, specialmente se si parla di Peter David e di mutanti, visto che penso che escludendo i mostri sacri (Clameront, Lobdell,Morrison) Peter David, sia l'autore che ha scritto i migliori mutanti in cinquanta anni di storie.
Barando ovviamente, concentrandosi sui personaggi poco conosciuti e usando la scusa del tono ironico per raccontare storie, completamente diverse dalle classiche scazzottate di supereroi.
e non è un caso, se la serie X-Factor (da sempre una delle serie meno considerate tra quelle mutanti) abbia prosperato solo quando era lui a scriverla, questo particolare supergruppo infatti è passato da essere una Task Force di mutanti governativa, un gruppo in fuga di pseudocriminali, un agenzia investigativa e ora in questa sua nuova versione una squadra al servizio di una multinazionale.
Malvagia? non più di tutte le altre multinazionali, anzi probabilmente anche meno.
Bisogna ammettere che lo spunto in se è abbastanza originale,si sono già visti nel fumetto mainstream supereroi finanziati da aziende, ma un intero supergruppo di "buoni" e qualcosa di abbastanza improbabile.
Eppure la cosa funziona e ci vengono cosi regalati.

  1. Il ritorno come protagonista di Gambit : personaggio che da circa una decina di anni e stato abbandonato a se stesso, e trattato giusto come mera appendice del personaggio di Rogue o protagonista di serie abbastanza marginali e imbarazzanti.
  2. L'approfondimento psicologico su Polaris: che recentemente ha scoperto di essere non solo la figlia di Magneto, ma anche la responsabile della morte dei suoi genitori, perdendo comprensibilmente buona parte della sua precaria sanità mentale.
  3. Quicksilver scritto da Pad: che da solo dovrebbe bastare per leggere una storia, visto che nonostante il personaggio di Pietro Maximoff abbia quarant'anni di storia alle spalle, il suo migliore autore e sempre stato Peter David.
  4. Il recupero di molti personaggi abbandonati: Da Danger,  la stanza del pericolo diventata senziente, e poi sparita alla fine della guerra tra xmen e vendicatori( miglior personaggio dell'album oltretutto) a Doug Ramsey e Warlock, membri dei nuovi mutanti caduti anche loro nel dimenticatoio dopo la saga che li vedeva protagonisti, alla Cellula X gruppo di ex-mutanti che volevano ottenere i loro poteri e sono quasi stati uccisi tutti a causa del sopraccitato figlio di Magneto.
  5. La assoluta non pesantezza delle trame: Nonostante tutti i personaggi abbiano dietro un lungo Backgraund, strettamente collegato con tutto l'universo marvel, la storia riesce a essere comunque godibilissima e a non limitarsi a essere un susseguirsi di rimandi e citazioni al passato, anzi riesce benissimo a tenersi sulle sue gambe e presentare molti nuovi personaggi e situazioni.
Quindi questa nuova XFactor è un capolavoro? no, assolutamente no, ma nel panorama del fumetto Mainstream, visto e considerato i pochi numeri che ne usciranno(siamo al primo numero,e non ce ne saranno più di 4/5) è decisamente sopra la media, piacevole e oltretutto molto ben disegnata.
Volete iniziare con qualcosa di Marvel, senza puntare sui soliti nomi? è il fumetto che fa per voi.
         (Ciao sono la stanza del pericolo che ha preso forma umana, ora ti faccio il culo)

venerdì 14 novembre 2014

Perché Watchmen non ha inventato un cazzo.

Squadrone Supremo
(Ciao siamo la Justice League solo che non siamo giusti, non siamo una lega e non siamo fottutamente popular)

Contiene Spoiler

Partiamo da un presupposto obbligatorio: il titolo è una palese provocazione. Sono il primo a concordare quando viene detto che Watchmen è il migliore fumetto di supereroi mai scritto.
Purtroppo però mi ritrovo sempre a storcere il naso quando qualcuno fa la seguente affermazione: "prima di Watchmen, i fumetti non trattavano di argomenti maturi, erano solo dei deficienti che si menavano in costumi colorati".
Ora.
Ci sono svariati esempi di come queste parole siano soltanto un mucchio di stronzate, ma tra tutti gli esempi possibili, vale la pena ricordare il fumetto che, questa volta sul serio, ha ispirato lo stesso Watchmen.
Una piccola perla passata nel totale dimenticatoio, con la colpa di non essere un fumetto popular.
Parlo de "Lo Squadrone Supremo".
La trama in breve è la seguente: Nel grande multiverso Marvel, esiste un super gruppo plagio/omaggio alla Justice League; si chiama lo Squadrone Supremo, questo Super gruppo è stato creato fondamentalmente col semplice scopo di far menare Vendicatori e Justice League, facendo vincere i Vendicatori e non pagando i diritti a quegli stronzi della DC Comics.
Fin qui tutto normale, si rientra nelle puttanate commerciali.
Poi arriva Mark Gruenwald, un autore della madonna, uno che prende dei personaggi del cazzo e li trasforma in qualcosa di mai visto prima, e sotto le sue mani è passato lo Squadrone Supremo.
Ed ecco che L'equivalente del Batman dello squadrone supremo, Nottolone (nome osceno ma quello americano mi fa anche più schifo) diventa il presidente degli stati uniti e, controllato mentalmente dal solito super cattivo, trasforma gli Stati Uniti in una dittatura. Ovviamente arrivano i Vendicatori, fanno il culo a tutti e tutto finisce a tarallucci e vino, giusto? NO, COL CAZZO!
Perché invece di regalarci un finale in cui tutti vissero felici e contenti, nel primo numero de "Lo Squadrone Supremo" scopriamo che l'America, oltre ad essere odiata da tutto il mondo, per il casino combinato dal presidente è anche diventata una terra dimenticata da dio, nella quale i saccheggi e gli omicidi sono all'ordine del giorno.
E cosa fanno i Supereroi? Vanno in giro a picchiare i super cattivi? NO. Decidono di prendere il potere, rovesciare il governo mondiale e di fondare un governo tecnico provvisorio per risolvere TUTTI I PROBLEMI DELL'UMANITÀ in un anno ( e poi dicevate che Mario Monti puntava in alto).
Purtroppo và tutto di merda e, tra le altre cose, succede:

  1. La creazione di una macchina che CANCELLA LA VOLONTÀ DELLE PERSONE, rendendole elementi buoni e produttivi,incapaci di nuocere a chiunque se non sotto ordine diretto dello Squadrone Supremo.
  2. L'uso scorretto della seguente macchina anche dagli stessi membri dello Squadrone (ad esempio: Black Archer, dopo essere stato mollato dalla donna, le manipola la mente per costringerla ad amarlo).
  3. La ricerca della cura di tutte le malattie che spinge uno dei personaggi a prendersi il cancro per cercare un modo di guarirlo.
  4. E tutta una serie di altre violazioni dei diritti umani, durante i quali soltanto il Batman/Nottolone si oppone al Superman/Hyperion/Dittatore cercando vari metodi per contrastare il regime e abbassandosi anche lui ad usare la macchina che cancella la volontà alla gente (se per caso questa cosa vi ricorda Kingdom Come, be ricordatevi che Squadrone Supremo e del 1971, KC del 96 ^___^)
Certo, Squadrone Supremo non è esente dai difetti, il comparto grafico è quello che è (si parla comunque degli anni 70) e ovviamente anche le caratterizzazioni dei personaggi, per quanto all'avanguardia per l'epoca, se paragonate ai capolavori attuali, un po' stonano.
Ma Squadrone Supremo (no non lo abbrevierò in SS, già si parla di Dittatori e Mario Monti, non voglio scatenare il flame XD) è un fottuto capolavoro, probabilmente nella top 5 dei fumetti marvel mai scritti, e indubbiamente le molto più famose saghe DC (Watchmen e KC) gli devono tantissimo! 
Se vi considerate dei fan dei fumetti di supereroi, recuperatelo! Recentemente è stato ristampato in un edizione costosina ma estremamente bella da vedere e sono veramente soldi ben spesi.

Capolavoro.


(Ah, questo è lo pseudobatman, vi ricorda qualcuno?)

domenica 9 novembre 2014

Guerra Totale

The Walking Dead Volume 20/21



Nota: In ogni recensione sarà possibile trovare degli spoiler. Se non volete rovinarvi la sorpresa, non continuate la lettura.

Alla fine di questo volume, viene in mente soltanto un singolo interrogativo: ora che cazzo si inventerà Robert Kirkman?

In ventuno lunghi volumi, abbiamo seguito l'epopea di Rick Grimes, e dei suoi compagni all'interno di un mondo completamente devastato, da quella che, a tutti gli effetti, non è altro che una catastrofe naturale.  Lo abbiamo visto ricongiungersi con la sua famiglia, perderla quasi tutta, combattere con gli zombie, combattere con dittatori improvvisati, con pazzi cannibali, trovare una, due, tre case e perderle tutte.
Ed infine lo abbiamo visto combattere una guerra, guidare una piccola civiltà e riuscire anche a vincere (e, paradossalmente, guidando una guerra Rick Grimes ha riacquistato la sua umanità).

Dopo il Volume 8 (capolavoro del fumetto) Rick aveva perso TUTTO, compresa la ragione, e in un mondo di pazzi psicopatici era diventato quasi come loro, incline a uccidere facilmente, privo di controllo, mentalmente deviato tanto da parlare con la moglie morta al telefono.
Tenuto in vita soltanto da uno scopo, proteggere suo figlio Carl.

Poi compare Alexandria, e con lei la possibilità, di riformare la civiltà, e lo vediamo creare una rete commerciale con altre città, combattere una guerra contro un altro gruppo di superstiti guidati da Negan (personaggio talmente schifoso che fa sembrare il Governatore una brava persona) e vincerla.

E alla fine della guerra, LASCIARE IN VITA NEGAN, colpevole oltretutto della morte di un sacco di personaggi, tra cui Glenn e Abraham, decidendo di farlo marcire in prigione invece di ucciderlo.

Ecco, questa cosa mi ha spiazzato.
Dopo VENTUNO numeri di disumanizzazione di quasi tutti i personaggi, Kirkman decide di far tornare Rick umano, e di farlo tornare a essere il legale buono del cazzo del primo numero.

Sia ben chiaro, non lo vedo come una involuzione del personaggio, nè penso che Kirman abbia fatto una cazzata; il ritorno alla legge di Rick Grimes è graduale e spiegato.
Ma Negan semplicemente non può cavarsela in questo modo, quasi tutti i personaggi hanno motivi ottimi per odiarlo (Jesus, Maggie, Eugene, Dwight) e non credo proprio che la voglia di Giustizia di Rick Grimes sarà presa così bene da tutto il resto della storia.

Storia che oltretutto, e ora torniamo alla parte iniziale della recensione, ora dove andrà a parare?
Anche l'ultimo problema è stato sconfitto, la civiltà è in ripresa, Eugene ha trovato un modo per creare nuove munizioni e a Hill top ci sono risorse a sufficienza per tutti.
Creeranno un nuovo governatore?
Scateneranno una guerra interna tra le quattro comunità?
Arriveranno orde di zombie troppo grandi da poter fermare e dovranno di nuovo scappare?
Sono tutte cose GIÀ VISTE.
Io credo che Kirkman sia un autore geniale e suppongo troverà un modo per continuare a rendere questa saga sempre piacevole e originale. 
Ma il rischio di ricadere negli stessi schemi dopo ventuno volumi, comincia a essere esagerato.
Spero di sbagliarmi.

Piccola Nota: i miei due personaggi preferiti (insieme a Michonne) si prendono finalmente il loro momento di gloria:
  1.  Eugene guida un gruppo per fuggire da Negan...
  2. ...e rifiuta una folle collaborazione col tiranno psicopatico.
  3.  Dwight prende il controllo dei Salvatori.
In entrambi i momenti mi sono messo a urlare “CAZZO SI” in metropolitana XD

(#iocredoinrickgrimes)